Ogni volta che apro il forno è una sorpresa, alimentata dalla curiosità di vedere l'effetto di qualche nuova tecnica o "esperimento", per non parlare della pazienza che è fortemente testata dal fatto che per aprire il forno bisogna aspettare il completo raffreddamento dello stesso, per non incorrere in rotture!!! A volte è una tortura, ricompensata pienamente dai risultati ottenuti.
Ora che con la prima cottura (primo fuoco) abbiamo ottenuto il biscotto, possiamo passare alla cristallina, cioè il rivestimento lucido e vetroso che impermeabilizza i manufatti.
Dopo aver immerso gli oggetti nel bagno di cristallina siamo pronti per la seconda infornata
Rose che passione
Pennelli.....colori e....amore
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venerdì 22 febbraio 2013
SORPRESA!!!!!!
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domenica 10 febbraio 2013
LA PRIMA INFORNATA
Ciao, il prossimo passo è preparare la prima infornata, cioè, quando le nostre creazioni sono asciutte (5-6 giorni, dipende dalla grandezza o spessore del manufatto) dobbiamo rifinirle e levigarle.
Questa è un'operazione molto delicata, infatti la nostra argilla è asciutta ma ancora cruda e quindi fragilissima, bisogna sempre fare qualche pezzo in più, prevedendo qualche rottura.
Adesso è il momento di predisporre i manufatti nel forno, nella foto potete vedere il mio, è un forno elettrico a pozzo, raggiunge la temperatura massima di 1260° ed è alimentato con la corrente domestica. Vale la pena di ricordare che è sempre meglio riempire il forno ordinatamente e quanto è più possibile, per ridurre i costi di produzione e ovviamente risparmiare energia.
Adesso è il momento di predisporre i manufatti nel forno, nella foto potete vedere il mio, è un forno elettrico a pozzo, raggiunge la temperatura massima di 1260° ed è alimentato con la corrente domestica. Vale la pena di ricordare che è sempre meglio riempire il forno ordinatamente e quanto è più possibile, per ridurre i costi di produzione e ovviamente risparmiare energia.
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